Mostra 2-18 settembresei in eventi/mostra di pittura 2-18 settembre Fasci di luce in fortezzaMostra di pittura di Chiara Pardini fino al 18 settembre. Inaugurazione venerdì 2 settembre ore 18,00. La mostra è visitabile negli stessi orari di apertura della fortezza. Vai a vedere gli orari
Chi è Chiara
Dicono di Chiara
Chiara Pardini
Chiara Pardini vive a Ponte a Moriano in provincia di Lucca.
Dopo aver terminato gli studi artistici prima presso l'Istituto d'Arte A. Passaglia di Lucca, poi presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, si è dedicata a tempo pieno all'attività di pittrice e decoratrice compiendo le più svariate esperienze: incisione, restauro, decorazione, scultura, progettazione, laboratori creativi con bambini. Il contatto diretto con quest'ultimi ha aiutato l'artista nello sviluppo di un suo personale stile pittorico. Da loro ha cercato di recuperare quotidianamente quella freschezza che soltanto " un'anima non contaminata può esprimere ". Il suo modo di dipingere si riconosce dalla scansione dello spazio in linee curve o rette che l'artista chiama " fasci di luce " da cui emergono figure quasi sfocate. Oggi la ricerca della luce e della materia sono la componente fondamentale della sua produzione pittorica.
Chiara Pardini nata a Lucca il 26/02/1976
e-mail tonpardi@alice.it
cell. 340 7778527
vive e lavora in Via per S. Gemignano 172 Ponte a Moriano (LU)
Studi
Diploma di maturità d'arti applicate presso l' Istituto statale d' arte A. Passaglia di Lucca, con la valutazione di 49 sessantesimi, anno di conseguimento:1995.
Diploma accademico (comparato a laurea ) presso l' Accademia di belle arti di Firenze, con la valutazione di 110 e lode su 110, anno di conseguimento:2000.
Esperienze professionali
Anno 1996: Esperienze di restauro e conservazione in villini Liberty
Anno 1998: Esperienze di tecniche della doratura presso una ditta di Cascina (PI), attività artistiche pedagogiche con la classe prima della scuola elementare di Ponte a Moriano (LU)
Anno 1999: Attività artistiche pedagogiche con la classe quarta della scuola elementare di Ponte a Moriano (LU)
Anno 2000: Realizzazione della copertina del libro " Saltocchio il nostro paese " scritto da Roberto Guastucci
Anno 2001: Fiera Quadrum presso la Fortezza da Basso (FI), fiera di arti e cornici a Madrid
Anni 2001 2002 2003: Attività di educatore didattico ricreativo presso la scuola estiva a Zone (LU)
Anno 2002: Idea una linea di decorazione per Passepartout Scappi cartoni (MI)
Anno 2005: Realizza un quadro da cui viene ricavata la copertina del libro " Lucca ospitale " scritto da Giuseppe De Ramundo. Partecipa al convegno organizzato per la presentazione del suddetto libro.
Anni 2004 2005 2006 2007 2008: Organizza Laboratori creativi per bambini presso " Murabillia " mostra mercato del giardinaggio amatoriale a Lucca.
Anni 2007 2008: Insegna tecniche d'animazione nei corsi di terz'area presso la scuola superiore Matteo Civitali (LU)
Anno 20008: Restaura e crea ex-novo tutte le " marginette " del paese di Saltocchio (LU) ideando il prospetto che le rappresenta.
Anno 2009: Ottiene una segnalazione alla mostra internazionale " Trofeo New York ", espone presso la Galleria Il Tempio di Palermo, organizza e partecipa ad " Arte e Motori" mostra di pittura e auto d'epoca a Lucca, partecipa ad Arte Fiera Padova presso lo stand della galleria Giò Art, partecipa alla Calandriniana di Sarzana (SP), mostra personale a Murabilia Lucca, espone presso la galleria Giò Art di Lucca, partecipa ad Arte in Fiera presso la Fortezza Firmafede Sarzana (SP), espone presso la Galleria dell' Immagine a Sarzana (SP).
Anno 2010: Partecipa ad Arte Fiera Padova presso lo stand della galleria Giò Art, espone presso la galleria Giò Art di Lucca, conquista la quarta posizione al "Trofeo internazionale di Tokyo" , opera in permanenza al museo di arte contemporanea Sciortino a Monreale (PA) con recensione del critico d' arte Paolo Levi, esposizione personale presso "Lucca vini" a Lucca, organizza e partecipa ad "Arte e Motori" mostra di pittura e auto d' epoca a Lucca, partecipa ad Arte Fiera presso la Fortezza Firmafede Sarzana (SP), espone presso la Galleria dell'Immagine a Sarzana(SP).
Anno 2011: Partecipa al Simposio di pittura a Nicola di Ortonovo (SP), partecipa ad Arte in Fiera presso la Fortezza Firmafede Sarzana (SP),espone presso la Galleria dell' Immagine a Sarzana (SP), espone presso Piazzetta Firmafede a Sarzana (SP).
Dicono di Chiara
I QUADRI DI CHIARA PARDINI di Paolo Levi
I quadri di Chiara Pardini dispiegano un mondo poetico, fatto di cromatismi soffusi e popolato da figure sinuose immerse in paesaggi metafisici, che contribuiscono a creare atmosfere sospese e incantate. Questi dipinti, spesso elaborati su poche tonalità, introducono l'osservatore in una realtà simbolica misteriosa, ravvivata da potenti fasci di luce che squarciano la penombra e accarezzano le figure, quasi a indicare la loro misteriosa destinazione. Proprio la luce è da considerarsi la protagonista di queste opere, la cui forza generatrice e vitale partecipa attivamente alla costruzione delle immagini. Accostarsi ai lavori di Chiara Pardini significa immergersi nel suo mondo lirico, dove elementi circolari, labirintici e misteriosi rivelano una personalità sognante capace di reinterpretare la realtà che la circonda per generare sulla superficie pittorica un personalissimo universo figurale.
CIELO LUMINOSO ELEGANZA - SPLENDORE IN CHIARA PARDINI di Giuseppe L.Coluccia
Chiara Pardini, lucchese di nascita (26 febbraio 1976). Vive e lavora in Via per San Gemignano 172, a Ponte Moriano (LU), è diplomata e laureata, e insegnante, dopo aver completato per l’arte i corsi a Lucca e all’Accademia di Belle Arti di Firenze, nel 1995 e nel 2000. Nei dipinti balza allo sguardo il molteplice interesse al reale, osservato e riprodotto imitandone gli effetti scultorei. La sua pittura infatti dà la sensazione di essere rilevata. La esperienza professionale è iniziata nel 1996 con lavori di restauro, doratura, illustrazione, e nel contempo svolgendo attività pedagogica. Da ricordare di Chiara il laboratorio creativo "Murabiliamo" (dal 2004 al 2008), che tanto ha promosso la natura e l’ambiente, dove lei vive. La pittura a rilievo –insieme di pittura e scultura, rimanendo nella fiction – è lo specifico della sua arte attuale. Nei dipinti grandi e piccoli balza la scelta cromatica, segno distintivo della visione del reale: Chiara impiega l’azzurro-celeste, il bianco e il roseo, e il chiaroscuro con raffinata dosatura di luce e di riflesso sulle cose. Le forme nella sintesi cromatica acquisiscono morbidezza e levità, da apparire commento di immaginazione e sentimento, operazioni essenziali della sua visione. Paolo Levi ha scritto sulla pittura di Pardini, precisandone il "mondo poetico fatto di cromatismi soffusi e popolato da figure sinuose". In verità, c’è in quasi tutte le opere un’aura lirica che si presta alla dolcezza dello sguardo e alla riflessione interiore. A questo occorre aggiungere qualche altra considerazione. Il 2009 è fitto di esperienze per Chiara.
Partecipa alla Calandriniana, realizzando un grande dipinto – Idillio della creazione (forse)IL TITOLO E' "iN SUPERFICIE..." E MI ERO ISPIRATA ALLA FAVOLA DI O.WILDE "IL PESCATORE E LA SUA ANIMA", COMUNQUE MI HA SUGGERITO IL TITOLO PER IL QUADRO A CUI STO LAVORANDO CHE HA LE STESSE DIM. DI QUELLO DELLA CALANDRINIANA E CHE HA MOLTE AFFINITA' CON L'ATRO . PORTERO' ANCHE QUESTO IN FORTEZZA. – che non ha titolo, nel quale si definiscono i confini del colorismo, il suo linguaggio, che ha movimento discensionale, sulla sinistra della tela l’azzurro – il cielo – per passare all’elegante disegno rilevato con linee intrecciate in curve e figure geometriche che farebbero pensare alla lezione cubista, sono invece il contrassegno di intendere la realtà, con un rapporto personale e ideale (platonico) in cui si percepisce un sentire poetico, la contemplazione spirituale della creazione. Le figure, uomo e donna, sono fonte di presenza idilliaca in cui la donna emana bellezza e l’uomo esprime docilità e adesione alla vita, al potere di conquista. Sulla tela, assai visibile, è il gioco a rilievo delle linee, da cui si distacca un cono di luce, da sorgente intuibile senza comparire sulla scena. Un vago "assoluto", (forse un demiurgo). Da notare insieme al chiaroscuro celeste, la presenza del roseo lievemente solare, a complemento della scena. In tal modo Pardini offre il brevetto, contrassegno della sua pittura. Palermo, Lucca, Tokio, Sarzana (più volte), Ortonovo sono tappe di questa pittura nel biennio 2010-2011: ancora alla fortezza di Sarzanello dal 2 al 18 settembre 2011 si avrà la esposizione delle opere di Chiara. Si potranno ammirare in dettaglio i "frammenti" di beltà sparsi sulla terra e nel cielo, e il vivo desiderio dell’artista di volare verso traguardi luminosi, che definiscono la parabola esistenziale. "Ide…ali", "In superficie", "Costruisco le mie ali", per dire solo di alcuni titoli che la pittrice si è voluta dare, rievocano da vicino certe premesse platoniche, da cui parte la visione di una realtà sacra, vicina al Creatore. Il logo di Chiara infatti è: "Ecco la luce!". Senza particolare sforzo riesce a comunicare le emozioni dei suoi dipinti, con una distinzione nitida della pittura, che riporta sulla tela una diffusa "musicalità" delle figure rappresentate – segno per altro di consapevolezza professionale, e di semplicità di fronte agli estimatori e al pubblico.