Storia della Fortezza

La Fortezza di Sarzanello è l’immagine più rappresentativa rimasta oggi a testimoniare la passata grandezza della città di Sarzana.
Fu progettata dagli architetti fiorentini di Lorenzo de’ Medici a partire dal 1494 e venne terminata nel 1502 dai genovesi. Essa si erge sopra la collina di Sarzana in una posizione un tempo strategica per proteggere il territorio circostante, attraversato da vie di comunicazione di primaria importanza (la via Aurelia, la via Romea e le strade che portavano a Parma e a Piacenza), costantemente al centro di contenziosi e di guerriglie per il suo possesso.
Alle immediate pendici della collina l’imponenza della fortezza si nasconde alla vista, ma raggiunto il suo cancello d’entrata essa si svela in tutta la sua particolarità: una forma triangolare che, col rivellino, dà origine ad un rombo provvisto di tre torrioni circolari dotati di merloni.

Entrando nel cuore vero e proprio della fortezza, ovvero nel  mastio, grazie ad una scala a chioccola, potrete visitare la cucina con un forno e un pozzo che ancora oggi riceve l’acqua dalla cisterna della fortezza, la stanza del Camino. Arrivati al camminamento di ronda della torre verrete accolti da un’incredibile vista panoramica che spazia dalla costa toscana di Livorno fino al Golfo dei Poeti, abbracciando l’intera val di Magra e le maestose cime delle Alpi Apuane.

Dal punto più alto della struttura si scende fino alle prigioni ed ai sotterranei, una galleria, lunga 160 metri,  che percorre l’intero perimetro della fortezza, interrotta solamente da una grande sala voltata, la cosiddetta Santa Barbara. In alcuni punti si puo’ osservare il notevole spessore delle mura che raggiungono perfino i 3 metri di spessore o più. Caratteristica che ha permesso di resistere ad una bomba che lanciata su di esse durante la seconda guerra mondiale.